I cotton fioc sono dannosi? Come si puliscono correttamente le orecchie senza danneggiarne le delicate strutture interne? Scopriamo pulizia orecchienebulizzazioni nasalicome e cosa fare.

Per orecchie pulite… lavarsi il naso!

La corretta pulizia delle orecchie è una questione da affrontare letteralmente con delicatezza, per evitare danni anche gravi alle strutture interne. Normalmente è sufficiente un lavaggio quotidiano con acqua e sapone. Tuttavia, per una buona salute dei nostri organi uditivi è molto importante anche aver cura del naso, mantenendolo libero da ristagni di secrezioni. Ad esempio, gli Specialisti consigliano di effettuare, quando necessario, lavaggi nasali e specifiche nebulizzazioni spray a base di acido ialuronico 9mg ad alto peso molecolare. Questa sostanza infatti, favorisce il movimento di “trasporto” del muco, svolto dalle cellule ciliate dell’epitelio nasale (clearance mucociliare).

Cotton fioc, sì o no?

Ma i classici bastoncini rivestiti di cotone alle estremità sono dunque da evitare? Sì, meglio evitare i cotton fioc, consigliano gli Specialisti. Si possono usare solo per il padiglione auricolare e l’orifizio auricolare esterno, ma non vanno mai infilati nel condotto uditivo, per non rischiare danni e lesioni al timpano o ad altre strutture dell’orecchio.

Tra l’altro il loro impiego risulta inefficace per la pulizia, perché la forma del condotto uditivo esterno è irregolare e si restringe centralmente, con un diametro inferiore a quello dei bastoncini stessi. In questo modo, infilando il bastoncino non si rimuove il cerume, ma anzi lo si spinge più in fondo, verso il timpano, comprimendolo e rischiando delle occlusioni. Senza contare la possibilità di ferite e abrasioni se il cotone lascia scoperta la punta di plastica.

Il naso al centro!

Meglio dunque dedicare attenzione in primo luogo a una corretta igiene nasale. Sappiamo infatti che il nostro apparato respiratorio è un unico sistema che unisce orecchio, naso e gola. In particolare, orecchio e naso (più precisamente orecchio medio e rinofaringe) sono collegati da un tubicino chiamato tuba di Eustachio, attraverso il quale le secrezioni possono risalire facilmente, causando un accumulo di muco nell’orecchio e una conseguente proliferazione batterica da cui potrebbe aver origine un’otite.

L’aiuto arriva dall’acido ialuronico

Un aiuto prezioso su questo fronte arriva dall’acido ialuronico 9mg ad alto peso molecolare; grazie alla sua elevata capacità di idratazione e protezione delle mucose, questa sostanza naturale agevola infatti il meccanismo di clearance mucociliare e il giusto drenaggio delle alte vie aeree, soprattutto quando somministrato sotto forma di nebulizzazioni.

Per questo genere di trattamento, ad esempio nei casi di rinite e rinosinusite, risulta particolarmente pratico e semplice da usare un nuovo device, studiato appositamente per nebulizzare l’acido ialuronico in particelle di diametro medio pari a 16 µ, ideale per svolgere la migliore azione direttamente nelle fosse nasali. In questo modo, dunque, attraverso una migliore funzionalità del naso e dei seni paranasali, è possibile mantenere libero allo stesso tempo anche l’orecchio medio.

E l’interno dell’orecchio come si pulisce?

Per quanto riguarda la pulizia interna delle orecchie va comunque chiarito che il cerume, secreto da ghiandole presenti nella parte esterna del canale uditivo, svolge un’importante funzione protettiva, lubrificante e antibatterica, e il suo eccesso viene eliminato spontaneamente dallo stesso orecchio.

In condizioni normali non è necessaria perciò alcuna manovra “meccanica” di rimozione tramite l’inserimento di oggetti estranei. Eventuali tappi di cerume che ostruiscono il condotto uditivo, e che si possono formare in alcune situazioni patologiche, o proprio per l’utilizzo scorretto dei bastoncini, devono sempre essere rimossi dall’otorinolaringoiatra.
 

Ultimo aggiornamento 24 / 11 / 2016