L’acido ialuronico, o sodio ialuronato, è una sostanza presente in tutti gli esseri viventi, ed è uno dei componenti principali del tessuto connettivo umano e della matrice extracellulare. L’acido ialuronico possiede proprietà uniche, differenziate a seconda della sua formulazione e del suo peso molecolare, che vengono utilizzate in medicina per molte applicazioni terapeutiche.
La caratteristica di legarsi molto facilmente alle molecole d’acqua rende questa sostanza fondamentale per garantire l’idratazione dei tessuti, e allo stesso tempo renderli più elastici e proteggerli da eccessive sollecitazioni.

Ma più precisamente, per quali trattamenti viene impiegato con efficacia?

Come accennato, il peso molecolare è decisivo nel determinare il tipo di funzione svolta dall’acido ialuronico, così se l’alto peso (1.100-1.400 kDa) grazie alla sua viscoelasticità ha soprattutto un effetto lubrificante, il basso peso (80-100 kDa) esercita un’azione biostimolante e contrasta il processo infiammatorio.

L’acido ialuronico per il benessere delle vie respiratorie

L’acido ialuronico (9mg ad alto peso molecolare) ha un ruolo importante anche per il benessere delle vie respiratorie: le idrata e protegge, facilita il meccanismo di clearance mucociliare e la rimozione di sostanze nocive, aiuta la riepitelizzazione e la guarigione della mucosa nasale, ad esempio in seguito a intervento chirurgico.

L’acido ialuronico è anche efficace nella cura di moltissime forme di rinite, comprese quelle allergiche e infettive; somministrato localmente, anche in associazione a terapie tradizionali, produce un significativo miglioramento dei sintomi quali starnuti, rinorrea e congestione nasale, e non presenta controindicazioni.

I massimi benefici si hanno da nebulizzazioni nasali che producano particelle di dimensione tra i 10 e i 20 µ, considerate ideali per fermarsi all’interno della cavità nasale e svolgere efficacemente la loro azione. Oggi questo genere di trattamento è reso ancora più semplice e alla portata di tutti i pazienti grazie allo sviluppo di un innovativo device cioè il primo spray in grado di nebulizzare in modo pratico e veloce l’acido ialuronico in particelle del giusto diametro.

Le infiltrazioni di acido ialuronico contro l’artrosi

Le caratteristiche citate sopra risultano preziose soprattutto nel trattamento di forme degenerative della cartilagine quali l’osteoartrosi.

Il ruolo dell’acido ialuronico contro la cistite ricorrente

In combinazione con il condroitin solfato, l’acido ialuronico viene utilizzato con successo nel trattamento delle infezioni urinarie e della cistite ricorrente, ma anche dei sintomi associati a diverse patologie invalidanti ma poco conosciute, quali dolore pelvico cronico, cistite interstiziale, endometriosi vescicale  e vulvodinia.

L’azione rimodellante dell’acido ialuronico

Circa metà dell’acido ialuronico del nostro corpo è presente nel distretto cutaneo, dove svolge un’azione di stimolo della proliferazione delle cellule del tessuto connettivo (fibroblasti). Localizzato nell’area extracellulare, forma una sorta di rete in grado di trattenere le molecole d’acqua e di trasportare i nutrienti ai tessuti.