Siete in stato interessante? Sono trascorsi i primi tre mesi e soffrite di naso chiuso? Se siete continuamente “raffreddate”, probabilmente avete una condizione nota con il nome di rinite gravidica. Non occorre preoccuparsi in modo particolare perché il disturbo, anche se persistente, non è grave né pericoloso. Ciò nonostante rappresenta una situazione decisamente fastidiosa, che colpisce comunemente le donne in dolce attesa. Date le tante domande pervenute sull’argomento, la redazione di ha chiesto alla nostra esperta Dott.ssa Elena Cantone, Medico chirurgo Specialista in Otorinolaringoiatria presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Federico II” di Napoli, di cosa si tratta e qualche consiglio per le nostre future mamme.

“La rinite gravidica è una condizione patologica presente nel 40 -60% delle donne gravide. Generalmente insorge dopo il primo trimestre di gravidanza aggravandosi negli ultimi mesi di gestazione , quando la difficoltà respiratoria è già compromessa dall’elevata pressione addominale e dal sollevamento del diaframma. Essa è caratterizzata da ostruzione respiratoria nasale, continue secrezioni e alterazioni dell’olfatto. Il disturbo è legato all’effetto degli ormoni sessuali che agiscono sia direttamente sulla mucosa nasale aumentando ne la vascolarizzazione e le secrezioni ghiandolari, sia indirettamente variando la concentrazione locale dei recettori per gli ormoni e di alcuni neurotrasmettitori. Il nostro gruppo di ricerca ha infatti dimostrato la differente concentrazione di estrogeni e di recettori per gli estrogeni sulla mucosa nasale nelle varie fasi ormonali della donna. Il disturbo in genere si risolve dopo il parto, solo in alcuni casi può persistere ed evolvere verso una forma cronica”.

Una delle domande più comuni è la possibilità d’uso di vasocostrittori e cortisonici spray in gravidanza, qualche consiglio a riguardo?

“Quando la sintomatologia è particolarmente invalidante è assolutamente controindicato l’uso dei vasocostrittori e sconsigliato l’utilizzo dei cortisonici, se non in casi molto particolari. Di una certa utilità possono essere le nebulizzazioni di acido ialuronico 9mg ad alto peso molecolare, che per via topica attraverso doccia nasale che, con il suo effetto antinfiammatorio, è particolarmente efficace nel trattamento della sintomatologia, inoltre non ha alcun effetto collaterale in quanto l’acido ialuronico è prodotto dal nostro organismo. In generale esistono diversi prodotti in commercio, alcuni dei quali non riportano l’assenza di controindicazioni in gravidanza, per questo motivo è assolutamente importante scegliere prodotti che assicurino degli standard di purificazione altissimi ed è altrettanto importante la conservazione della confezione e l’integrità della stessa”.